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La prima parte dell’incontro verterà sulle patologie (eventualmente presenti), i disturbi a livello gastrointestinale (eventualmente presenti) e le analisi cliniche per comprendere se la dietetica debba essere allineata ad eventuali terapie o sintomi Successivamente faremo un’attenta analisi delle tue abitudini. Parleremo per un pò degli alimenti che consumi solitamente evitando quelli non graditi, mi chiarirai le tue abitudini di vita e le necessità legate al lavoro e alle tempistiche di preparazione dei pasti. Dopo queste analisi parleremo degli obbiettivi che vorremo raggiungere per allineare anche in questo il programma dietetico e la durata del percorso.

Vi presento qui alcuni dei risultati ottenuti. Indicando la durata dei percorsi, potrete valutare quanto sia importante l’alimentazione sia nella variazione della forma fisica ma, soprattutto, nel miglioramento dei parametri clinici

Lo studio dispone di: Bioimpedenziometria vettoriale, adipometria, scansione 3D, metro e bilancia Bioimpedenziometria vettoriale per la valutazione della composizione corporea (Massa grassa, massa magra e acqua intra ed extra cellulare), Adipometria per effettuare una scansione dei tessuti e misurare in cmq tessuto adiposo e muscolare Scansione 3D che consente di ricostruire il corpo in versione tridimensionale ad altissima definizione. Il modello 3D si evolve nel tempo consentendoci di valutare insieme il miglioramento dei parametrici clinici, i cut off di rischio cardiovascolare ed il miglioramento della forma fisica

La parola “dieta” da sempre ha sempre fatto ben poca rima con estate sia per motivi sintattici sia per questioni puramente pratiche. Arriva l’estate ed aumentano le occasioni di pranzi fuori, in spiaggia o al ristorante, aumenta il consumo di alcool e le serate in compagnia. Come fare a seguire una logica alimentare in questo periodo? Freddezza mentale ed elasticità! Non sarà una serata con gli amici a distruggere il vostro risultato, la parola chiave in questo periodo è: CONTROLLO! L’aspetto fondamentale è cercare di riflettere su quello che si mangia, se una serata ha previsto una cena abbondante, semplicemente si cercherà, nei giorni successivi, di seguire la dieta indicata (se si sta affrontando un percorso) o di tornare alle sane abitudini. Se seguite un percorso da tempo, sicuramente, avrete imparato a conoscere il cibo nei suoi macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi). Se la serata prevede un arrosto in spiaggia,…

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Abbiamo già affrontato quello che accade nel corpo di una donna nella fase di menopausa ( per chi non avesse letto, lo trovate cliccando qui). In questa fase di riorganizzazione generale come deve modificarsi l’alimentazione? Il Ministero della Salute raccomanda: “Nella scelta degli alimenti è bene privilegiare quelli integrali, poiché più ricchi di fibra alimentare, vitamine e sali minerali.  La cottura a vapore e il condimento con olio extravergine a crudo, prediligendo, ove possibile il piatto unico, rappresentano i capisaldi della buona salute dopo la menopausa.  La frutta, meglio se consumata alla mattina o come spuntino, non deve mai mancare, soprattutto quella colorata e poco ricca di zuccheri, come per esempio le fragole.  Il principio guida deve essere la varietà con moderazione, tagliando fuori i grassi in eccesso e i cibi troppo salati, bevendo almeno 25 ml di acqua per kg corporeo e privilegiando le spezie“ Alimenti integrali, perchè? Perchè ricchi di fibra,…

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A volte anche i nutrizionisti hanno bisogno di perdere peso. Nel mio caso, ad esempio, un parto avvenuto due mesi fa. Qui di seguito riepilogherò questa sfida personale che penso possa essere interessante seguire. Come perde peso una nutrizionista? L’articolo verrà aggiornato nel tempo PROSSIMO PESO SABATO 2 MAGGIO

La menopausa è un momento di passaggio nella vita di una donna che si accompagna, spesso, a timori e malesseri dal punto di vista psicologico e fisico. Cos’è? La menopausa segna la fine della fertilità e coincide con la scomparsa del ciclo mestruale a causa dell’esaurimento degli ovociti. Ogni donna nasce con un numero di ovociti, determinato al momento del concepimento, che si esauriscono nel corso della vita. Quando si verifica? Solitamente intorno ai 50 anni ma l’intervallo in cui è possibile che si verifichi va dai 45 ai 55. Al di fuori di questo intervallo parliamo di menopausa precoce o tardiva. La menopausa è preceduta da un periodo, detto perimenopausa, che può durare dai 2 ai 5 anni ed è caratterizzato da notevoli fluttuazioni ormonali e alterazioni del ciclo mestruale che può perdere la sua regolarità o sparire per alcuni mesi per poi ritornare. Una donna è considerata in…

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Siamo in un periodo di emergenza che ci costringe in casa e ci porta ad impiegare il tempo in modi nuovi. Su Facebook, nelle prime fasi dell’isolamento, era un continuo impastare, lievito di birra e farina sono diventati introvabili. Poi i tempi si sono allungati e, molti di noi, hanno imparato a convivere con questa situazione, abbiamo compreso che sarebbe stato un periodo, lungo, ma solo un periodo. Si tornerà ad uscire, a vestirsi bene, a confrontarsi con gli altri. In alcuni casi, però, la quarantena fin dall’inizio è stata motivo di rinascita. Riporto la storia di due amici (perchè i miei pazienti diventano tutti miei amici), che hanno approfittato dell’isolamento e dell’assenza di inviti e feste per seguire un obiettivo. Fabio, viene da me ad inizio Febbraio. Viene da un periodo di dimagrimento protratto negli anni in cui ha fatto un pò tutto da solo con buoni risultati e…

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L’istamina, nel nostro organismo, è nota come mediatore della risposta allergica ma, svolge, in realtà, molteplici funzioni. L’intolleranza all’istamina è il risultato del disequibrio tra l’accumulo di istamina e la capacità di degradarla. Nei soggetti sani essa è rapidamente metabolizzata dall’organismo, mentre i soggetti intolleranti vanno incontro ad accumulo, sviluppando sintomi che mimano una reazione allergica.  Alcuni sintomi di intolleranza sono: diarrea, mal di testa, asma, congestione nasale, ipotensione, aritmie, orticaria, prurito, rossore, nausea, vomito, ma anche disturbi del sonno, irritabilità, acne. Le problematiche associate all’intolleranza migliorano con una dieta a basso impatto di istamina. Purtroppo questi sintomi, sono riconducibili anche ad altre reazioni quali, allergie alimentari, intolleranza ai solfiti o altre ammine, motivo per cui l’intolleranza all’istamina, è spesso sottostimata. Nei soggetti sensibili all’istamina i sintomi si presentano anche in conseguenza dell’ingestione di piccole quantità normalmente tollerate da soggetti sani. ISTAMINA E CIBO L’istamina è presente in diversi alimenti e la sua quantità aumenta con…

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Il percorso di dimagrimento si poggia su un equilibrio molto delicato che si compone di fattori differenti. Innanzitutto è opportuno scegliere bene il momento in cui si decide di iniziare un percorso, seguire uno schema alimentare è un impegno ed è fondamentale che, a livello psicologico, sia il momento giusto e non ci siano forti stress o elementi di disturbo. La volontà è ovviamente la conditio sine qua non. Bisogna essere motivati e pronti a modificare le proprie abitudini entrando in sinergia con chi ti guiderà. Il rapporto che si crea con il nutrizionista è fondamentale, deve scattare un feeling che sarà gran parte della motivazione. Bisogna sentirsi a proprio agio con il proprio nutrizionista in modo da affidarsi totalmente alla sua guida. Al di là degli aspetti psicologici e di relazione, il dimagrimento può essere ostacolato da molteplici cause: un alterato metabolismo glicemico può essere un elemento di forte…

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